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L’anno Leonardiano

L’anno Leonardiano

Il 2019 è l’anno di Leonardo da Vinci, si celebrano i 500 anni dalla sua morte. Pittore e scultore, inventore e sognatore, fu il primo scienziato che studiò la natura non per dominarla, ma semplicemente per comprenderla.

“Nato nel 1452 ad Anchiano, piccolo borgo vicino Vinci (FI), Leonardo ha cominciato ad avvicinarsi alla carriera di artista come apprendista nella bottega del grande pittore Verrocchio. Nel lungo percorso che lo portò da semplice apprendista a pittore e ingegnere di corte, prima nella Milano sforzesca e poi sulle rive della Loira al servizio di Francesco I, lartista rinascimentale esplorò a fondo tutte le forme di vita e manifestò sempre un enorme interesse, per la complessità e la varietà della biosfera. Non smise mai di pensare che l’ingegnosità della natura fosse superiore al disegno umano e comprese che sarebbe stato saggio rispettarla e imparare da essa.

Nei suoi lavori rappresentò spesso piante nel loro habitat e molti disegni testimoniano quanto fossero avanzati i suoi studi botanici, quando la botanica era ancora in una fase puramente descrittiva ed era considerata perlopiù accessoria alle arti medicamentose. La Sala delle Asse al Castello Sforzesco di Milano offre uno straordinario esempio di questa sua sensibilità. Ma anche celebri dipinti, come la Vergine delle Rocce, rivelano la sua straordinaria capacità di restituirci una traduzione scientifica dell’immagine visiva, che in Leonardo non è solo un’impressione della realtà, ma una sua accurata documentazione.”

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