


San Francesco è forse l’idiota – è lui a essersi definito così – più potente che l’Occidente abbia prodotto: un uomo che si spoglia del sapere, del potere e del linguaggio dominante per tornare a nominare il mondo come fosse la prima volta. Tre performer senza personaggio abitano suono, parola e silenzio, lasciando affiorare frammenti del “Cantico delle Creature” e di altri testi
Atelier Teatro
Alberto Oliva, regista