


Una performance di One Eat One che fonde elettronica e strumenti suonati dal vivo, pensata per coinvolgere pubblici eterogenei e creare uno spazio di incontro attraverso la musica. Il progetto nasce come laboratorio sperimentale di inclusione e si evolve in una realtà musicale unica, in cui la band si impegna attivamente ad abbattere le barriere di accesso alla musica per le persone con disabilità, sia sul palco sia tra il pubblico.
Il concerto si sviluppa attorno a una selezione di brani tratti da La bella addormentata di Čajkovskij, arricchiti da reinterpretazioni elettroniche dei temi del balletto in un dialogo aperto e dinamico tra musica classica e linguaggi contemporanei.
One Eat One costruisce una fusione organica tra elementi elettronici e performance dal vivo, dando forma a un tessuto sonoro stratificato che intreccia ritmiche minimali, linee melodiche evocative e suggestioni visive. Le loro esibizioni si configurano come narrazioni immersive, in cui musica, arte e tecnologia convergono per accompagnare il pubblico in un’esperienza sensoriale ed emozionale condivisa. L’appuntamento è pensato per un pubblico ampio ed eterogeneo e trasforma la piazza in uno spazio di incontro e partecipazione, capace di coinvolgere abitanti, famiglie, giovani e cittadini di passaggio in un’esperienza immersiva e condivisa.