Skip to content
Pero ornamentale
Collezione botanica

Pero ornamentale

Nome comune: Pero ornamentale

Nome latino: Pyrus calleryana ‘Chanticleer’

Famiglia: Rosaceae

Origine: Cina

Caratteristiche:

Il nome del genere è simile a quello con cui gli antichi latini denominavano il pero comune, pirus, a sua volta derivato dal celtico peren (pero). L’epiteto specifico è stato dato in onore del sinologo italo-francese Joseph-Marie Callery (1810–1862), che inviò in Europa dalla Cina i primi esemplari di questa specie.
Albero spogliante originario della Cina con eccellenti caratteristiche ornamentali, portamento piramidale, alto fino a 8-12 metri, resistente allo smog, agli stress idrici, al freddo intenso, sopporta bene le potature e ha una crescita abbastanza robusta.
L’apparato radicale è fittonante, molto forte, ed è in grado di vivere bene in tutti i terreni, anche i più poveri e sassosi, mentre non tollera i forti ristagni d’acqua. Ottimo il suo impiego nei terreni in declivio, dove le robuste radici possono contribuire a consolidare il terreno ed evitare frane.
Le foglie sono alterne, ovate, lucide e di consistenza coriacea, di colore tenue in primavera appena spuntano, poi verde lucente. In autunno, prima di cadere, si colorano presto assumendo caldi toni gialli, arancio e rosso molto intensi.
I fiori bianchi, riuniti in racemi, compaiono in aprile-maggio, prima della comparsa delle foglie e sono molto simili a quelli del pero da frutto. Sono talmente abbondanti che, nel periodo di fioritura, la pianta assomiglia
a una nuvola bianca. Ai fiori seguono poi una miriade di piccoli frutti tondeggianti di colore marrone chiaro, dal lungo peduncolo, molto graditi dagli uccelli.

Curiosità: il nome della cultivar deriva dal gallo protagonista di uno dei racconti di Canterbury.

Selezione per il parco: pianta impalcata alta; circonferenza fusto 25-30 cm; altezza 6-7 metri.

Botanical information powered by AG&P

Condividi su