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Storace americano
Collezione botanica

Storace americano

Nome comune: Storace americano

Nome latino: Liquidambar styraciflua

Famiglia: Hamamelidaceae

Origine: Stati Uniti orientali, Messico e Guatemala

Caratteristiche:

Il nome della pianta sottolinea, in entrambe le denominazioni la caratteristica di quest’albero di secernere una sostanza resinosa di colore ambrato. Liquidambar, è una parola formata da un sostantivo latino liquidus ‘liquido’ e da uno arabo ambar ‘ambra’. Il termine styraciflua invece significa albero da cui sgorga lo storace, una sostanza usata in medicina, cosmetica e nelle industrie conciarie.
Albero deciduo a crescita lenta che raggiunge i 35 metri di altezza (fino a 50 m nei luoghi di origine) e 10 di diametro, a chioma piramidale quando la pianta è ancora giovane e che successivamente tende a diventare tondeggiante.
Le foglie sono lucide, di colore verde scuro, alterne, palmate e a forma di stella, hanno 3-5 lobi ad apice appuntito. Nel periodo autunnale, prima della loro caduta, assumono stupende colorazioni che virano dal giallo- arancio allo scarlatto intenso.
Il fusto presenta una corteccia di colore bruno, molto rugosa e caratterizzata da solchi longitudinali ed escrescenze suberose profondamente fessurate, che diventano sempre più evidenti con l’invecchiamento della pianta. Anche i rami sono caratterizzati dalla presenza di queste creste suberose.
I fiori sono insignificanti e compaiono in marzo. Ad essi seguono numerosissimi frutti, riuniti in infruttescenze quasi sferiche di diametro 3-4 cm, costituite da un insieme di capsule, ognuna delle quali termina con un uncino di consistenza legnosa. Questi frutti, molto ornamentali, permangono sulla pianta per molte settimane e attraggono uccelli e altri animali selvatici.

Curiosità: dalla corteccia si estraee una resina profumata.

Selezione per il parco: pianta impalcata alta; circonferenza fusto 30-35 cm; altezza 6-7 metri.

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